Napoli – Dieci anni fa, in una sera di novembre del 2014, undici uomini di mare si riunivano con un’idea che, per molti, sembrava destinata a svanire come nebbia all’alba. Volevano creare un’associazione che rappresentasse e tutelasse i Capitani e Direttori marittimi dell’isola di Procida. Un progetto ambizioso, forse persino visionario, in un tempo in cui sembrava che nessuno credesse davvero che potesse durare. E invece, contro ogni previsione, quel sogno ha preso il largo, navigando tra onde alte e cieli sereni, fino a diventare oggi una delle realtà più solide e riconosciute del panorama marittimo italiano.
All’epoca, in pochi avrebbero scommesso sulla durata di quell’iniziativa. Le difficoltà erano tante, le risorse poche, lo scetticismo diffuso. Ma quella piccola scintilla non si è mai spenta. Anzi, ha trovato vento in poppa e si è trasformata in una fiamma viva. Oggi, a dieci anni e più dalla nascita, l’Associazione Capitani Procida è una realtà solida e rispettata a livello nazionale, con oltre 300 iscritti, provenienti non solo da Procida ma anche da altre regioni italiane, e con un’attività quotidiana che ha cambiato il volto della rappresentanza marittima sull’isola.
Fondata ufficialmente nel novembre 2014, l’Associazione ha saputo crescere con costanza e intelligenza. Dal 2015 è iscritta nel Registro delle Associazioni del Comune di Procida, e da allora ha ampliato sempre più il proprio raggio d’azione. Una delle sue intuizioni più importanti è stata quella di offrire una polizza assicurativa dedicata alla tutela dei titoli professionali: oggi sono circa 170 gli ufficiali che hanno aderito a questa forma di protezione, fondamentale per chi lavora in un settore complesso e altamente regolamentato come quello del mare.
L’Associazione si è fatta carico di tutelare, assistere e sostenere i propri iscritti in ogni ambito: dalle pratiche burocratiche per il rilascio o il rinnovo dei titoli, all’organizzazione di corsi di aggiornamento, fino alla preparazione per gli esami professionali. Ma la sua forza non si è fermata al supporto individuale: ha saputo costruire una rete, creare legami, tessere collaborazioni istituzionali che oggi le permettono di essere presente in tutte le commissioni d’esame per i titoli professionali marittimi, comprese quelle per gli ex patentini, le patenti, gli esami in lingua inglese e i titoli minori presso le varie Direzioni Marittime.
Una presenza autorevole, quella dell’Associazione, che ha dato voce ai marittimi procidani in sedi dove prima erano del tutto assenti. E lo ha fatto sempre con spirito volontario, senza fini di lucro, ma con la passione autentica di chi conosce davvero la vita di bordo, le difficoltà della navigazione, le responsabilità che si portano sulle spalle ogni giorno.
Se il presente dell’Associazione è solido, è anche grazie alla sua capacità di guardare al futuro. Con grande sensibilità, ha saputo avvicinare le nuove generazioni di marittimi, offrendo strumenti concreti per l’ingresso nel mondo del lavoro. Grazie a convenzioni con i principali centri di addestramento marittimi italiani, i giovani iscritti possono accedere a corsi e formazioni a costi agevolati, aumentando le proprie competenze in un settore dove l’aggiornamento continuo è ormai imprescindibile.
Non è solo una questione di formazione, però. L’Associazione Capitani Procida si impegna quotidianamente per favorire il collocamento degli iscritti ( Ufficiali e non ) presso compagnie di navigazione, offrendo un servizio di orientamento e supporto professionale che si è rivelato fondamentale per molti giovani.
Dal 2019, inoltre, l’Associazione sostiene il Premio IMBO, contribuendo con un aiuto economico concreto allo svolgimento dei corsi obbligatori per i primi classificati – uno per la coperta e uno per la macchina – tra gli allievi dell’Istituto Nautico che si siano distinti per merito e motivazione. Un gesto che è molto più di un premio: è un segno tangibile dell’impegno verso il futuro della marineria procidana.
L’Associazione Capitani Procida non è più soltanto un punto di riferimento locale. È diventata, negli anni, un interlocutore riconosciuto a livello istituzionale, sedendo come membro effettivo nella Commissione Sinistri Marittimi presso la Direzione Marittima di Napoli, e partecipando attivamente al Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto Nautico “Caracciolo” di Procida.
Dalla sua fondazione fino al maggio 2024, l’Associazione è stata guidata con dedizione e fermezza dal suo presidente fondatore, Pasquale SABIA che ha saputo trasformare un sogno in struttura, una visione in realtà.
Dopo dieci anni a maggio 2024 il testimone è passato nelle mani del nuovo presidente, il CLC Gaetano Esposito, una guida sicura e professionale affiancato da un direttivo rinnovato ma animato dallo stesso spirito.
Sull’ isola mentre molte associazioni arrancano o si spengono, quella dei “Capitani Procida” continua a crescere. Lo fa grazie a chi ci ha creduto fin dall’inizio, a chi si è unito lungo il cammino, e a chi ancora oggi, ogni giorno, offre il proprio tempo e la propria esperienza per farla navigare in acque sempre più ampie.





















