NA – Procida continua a essere terreno fertile per la creatività italiana. A pochi anni dall’esperienza di Capitale Italiana della Cultura, l’isola del Golfo di Napoli ha ospitato la prima sfilata personale di Tiziana Tedisco, stilista procidana che ha scelto la sua terra come palcoscenico naturale di un progetto in tre atti: Nord Africa, Turchia e Procida.
Più che una sfilata, un racconto culturale. Tedisco ha intrecciato moda, mitologia e memoria, lavorando su tessuti naturali, tinture vegetali, ricami a mano e perle. Il capitolo conclusivo, dedicato all’isola, ha evocato il mito delle sirene attraverso organze e taffetà bianchi, in una sorta di omaggio all’identità mediterranea che da sempre attraversa Procida.
L’evento ha confermato la vocazione dell’isola come incubatore di linguaggi creativi: in passerella e dietro le quinte si sono incontrate moda, musica con il cantautore Giovanni Block, arte urbana con Aldam, cinema con il regista Emanuele Bonomi e alta ristorazione con Aniello Muro del Seja Restaurant. Presente all’evento anche il sindaco Luigi Muro, alla prima uscita pubblica dopo le elezioni.
Il finale, carico di emozione, ha visto la stilista in lacrime abbracciare la figlia salita sul palco. A suggellare la serata, un brindisi con prosecco e gli scatti del fotografo Antonio Lauro.



















